Giorno 4, 23 agosto

Durante la mattina di sabato 23 agosto, tutte le redazioni sono partite per le missioni affidate dai capi.

Le missioni consistevano nel recarsi nel centro di Teano e, per redazione, bisognava visitare dei luoghi, reperire delle informazioni tramite interviste ai cittadini e realizzare degli elaborati giornalistici su ciò che si era visto e imparato. Le redazioni, confrontandosi, hanno riscosso difficoltà simili, legate al fatto che gli abitanti del paese erano molto restii a farsi registrare, perciò non è stato del tutto semplice recuperare le informazioni richieste. Nonostante ciò però, per tutti i piccoli giornalisti, è stata un’esperienza unica, che gli ha permesso di conoscersi meglio e mettere in campo tutte le tecniche imparate questi giorni.

Redazione La Lente

Teano è una città di antiche origini in Campania, in provincia di Caserta. Ha molti siti e monumenti importanti, tante chiese, e diversi conventi e monasteri, come quello di Sant’Antonio, di Santa Caterina e di Santa Reparata. La festa più sentita è quella di Sant’Antonio, poi quella di Cosimo e Damiano, e infine quella del patrono, Paride, poiché si dice che amava i forestieri. San Paride fu un vescovo che liberò Teano da un drago che mangiava ogni anno delle ragazze vergini, poiché fu un paese pagano. Un monumento importante è quello dedicato a Garibaldi, che si fermò a Teano nel suo viaggio verso Roma per incontrare il Papa e mangiò in un’osteria dove ora sorge il museo. Vi era una fontana a piazza Duomo, la cui solo vasca è conservata e spostata all’anfiteatro. Le cascate che si trovano nella periferia di Teano sono alte circa 20/25 metri e ci si può arrivare grazia alla Ferrata Borbonica, che è lasciata a se stessa, quindi purtroppo vi è difficile accedervi; si può dire che la natura si è riappropriata di questo bellissimo patrimonio naturale. A Teano ci sono 2 gruppi scout, il Teano 1 e 3, mentre il 2 ha chiuso. Prima al Convento di Sant’Antonio c’era una sede per recupero di tossicodipendenti. La chiesa di Sant’Agostino è chiusa per mancanza di parroci ed era sede del Teano 1, che ora si trova vicino Roccamonfina. Il Duomo si trova su un tempio di Iside, e al di sotto della cattedrale vi sono reperti rinvenuti dopo un bombardamento, Alcuni di epoca Barocca, altri simili a oggetti etruschi ma secondo le analisi risalgono a età ellenica e epoca Preromana.

Durante la nostra missione a Teano, abbiamo deciso di intervistare 4 ragazzi del posto, cosicché potessimo conoscere il paese anche dal punto di vista dei giovani.

Prima abbiamo incontrato Francesco un ragazzo che frequenta il liceo delle scienze applicate s Teano e Ciro che a settembre  inizierà la terza media, sempre a Teano.

I due ragazzi ci hanno detto che il posto che preferiscono frequentare è il campetto del paese , infatti fanno parte della squadra di calcio di Teano, e spesso giocano contro squadre di paesi vicini. Francesco e Ciro però dicono che preferirebbero avere più possibilità di svago a Teano e più posti in cui potersi incontrare e distrarre insieme.

Lo stesso dicono Ilenia e Ludovica, due ragqzze del Clan del Teano 1. Le due ragazze sono molto affezionate al paese, però anche per loro l’assenza di luoghi in cui potersi incontrare e passare il tempo insieme, rimane un problema.

Ilaria e Ludovica ci hanno parlato anche degli aspetti che preferiscono del loro paese. Gli piace molto passare il tempo nel centro storico, e andare alla festa annuale di Cioccolateano, in cui vengono allestite delle bancarelle con diversi tipi di cioccolato

Redazione Espresso delle Notizie

Redazione Avaguardia

Stamani, sabato 23 agosto, siamo partiti per le missioni per redazione. Noi di “Avanguardia news” siamo andati in centro Teano dove, abbiamo visitato i principali monumenti e abbiamo chiesto agli abitanti la storia del paese, scoprendo cose che non ci saremmo mai aspettati. Dopo essere scesi in paese ci siamo imbattuti nel primo monumento: il monumento della vittoria dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Lì i compaesani ci hanno raccontato un pò di storia: il monumento fu inaugurato il 21 maggio 1921, sopra di esso si trova una statua bronzea che rappresenta la vittoria. Successivamente abbiamo imboccato il corso e con qualche indicazione siamo giunti al duomo. Entrati abbiamo incontrato un signore locale: Paolo che ci ha guidati per tutta la cattedrale, spiegandoci anche la sua storia e tutte le attrazioni e i segreti, come la cripta di San Paride, patrono della città e un’antica cisterna romana, entrambe situate sotto la chiesa. Il signore ci ha anche spiegato gli interni della chiesa di San Francesco in cui non siamo potuti entrare. Dopodiché ci siamo spostati verso l’ultima tappa del nostro tour, ovvero il convento di Santa Caterina. Dopo varie esitazioni abbiamo deciso di entrare nella chiesa, incontrando anche una suora in solenne preghiera. IL monastero fu fondato nel 1554 da Clarice Orsini, principessa di Teano. Finiti i monumenti da visitare ci siamo appostai al riparo dalla pioggia per incominciare a lavorare al video. Siamo tornati al convento di Sant’Antonio con calma.

Redazione Avanguardia

Per l’ora di pranzo, le redazioni hanno fatto ritorno al convento, dove dopo un pranzo e una necessaria pausa, si sono preparate ad affrontare le attività del pomeriggio, ovvero la visualizzazione di tutti i video realizzati nei giorni precedenti, attività radio con l’esperto Andrea e infine la verifica del campo.

Per i nostri piccoli giornalisti l’avventura è ormai al termine, ma manca ancora la fiesta di fine campo, alla quale esploratori e guide si stanno preparando con ansia ed emozione.